Biga arcaica
Collezioni OnlineMuseo Gregoriano EtruscoSala I

Biga arcaica

dalla tenuta di Roma Vecchia
550-540 a.C.
bronzo laminato e fuso, su ricostruzione lignea moderna
inv. 20282

La biga, rinvenuta verso la fine del Settecento, entrò a far parte delle Collezioni Vaticane nel 1804, essendo stata venduta da Antonio Pazzaglia, noto incisore di pietre dure, che ne aveva curato il restauro secondo la logica del mercato antiquario del suo tempo, assemblando parti originali ed eterogenee per cronologia e provenienza. Un recente restauro ha consentito di ricostruire la biga partendo dai pochi elementi originali certi. La struttura lignea, non più conservata, è stata ricostruita grazie ai frammenti superstiti del rivestimento in bronzo e con il conforto dei dati emersi dallo studio di veicoli analoghi restituiti dagli scavi o rappresentati su oggetti antichi della stessa epoca. Un pregevole esempio di bronzistica è dato dal puntale a testa d'aquila che rivestiva l'estremità del timone, rifinito a freddo con cesello e punzone.