Calamaio in bucchero
Collezioni OnlineMuseo Gregoriano EtruscoSala II

Calamaio in bucchero

Cerveteri, Tomba Regolini Galassi (?)
seconda metà del VII sec. a.C.
bucchero
alt. cm 16,5
inv. 20349

A forma di bottiglietta con stretto collo cilindrico, questo calamaio resta un unicum nell'ambito della produzione del bucchero ceretano. Intorno al corpo è graffito un sillabario, mentre intorno all'anello di base è riportato un alfabetario, entrambi con andamento destrorso, cioè da sinistra verso destra, opposto quindi allo standard arcaico che verrà adottato e mantenuto dalla scrittura etrusca. Siamo di fronte ad un vero e proprio abecedario etrusco, dove sono riportate in sequenza e combinate con le vocali (nell'ordine i, a, u, e) le consonanti usate comunemente nella lingua parlata. Nell'anello di base è invece riportata integralmente la sequenza alfabetica greca adottata nella scrittura etrusca, quindi completa di tutte le lettere (l'unica dimenticanza è la q), comprese le lettere "morte" non utilizzate dagli etruschi, come la b e la d, il samech fenicio e la vocale o.