Statua virile
Collezioni OnlineMuseo Gregoriano EtruscoSala XIV

Statua virile

bronzo a fusione cava
seconda metà I sec. a.C.
alt. conservata cm 91
inv. 15055

Questo grosso frammento di statua di dimensioni monumentali, leggermente superiori al vero, è uno dei pochi esempi di statuaria bronzea ancora databili al I sec. a.C. Il bronzo, cavo all'interno, realizzato con la tecnica della cera persa indiretta, raffigura un ritratto virile idealizzato, secondo i canoni del tipo eroizzato, dato il torso nudo coperto solo da un mantello ricadente sulla spalla e sul braccio sinistro. Il collo massiccio e fortemente allungato, probabilmente costituiva un espediente per la correzione ottica finalizzata ad una visione dal basso della statua, verosimilmente collocata in origine su un alto basamento. L'effetto veristico della statua era originariamente accentuato da inserzioni polimateriche che riproducevano fedelmente i bulbi oculari. Il bronzo patinato simulava bene l'incarnato di un uomo, mentre inserzioni in lamina di rame rendevano il rosso delle labbra e delle areole mammarie.