Olpe corinzia
Collezioni OnlineMuseo Gregoriano EtruscoSala XVII e XVIII

Olpe corinzia

630-615 a.C.
ceramica
inv. 16334

Tra la fine dell'VIII e il VII sec. a.C. il primato quasi assoluto di esportazione nei mercati del Mediterraneo è appannaggio di Corinto, i cui prodotti raffinatissimi sono ampiamente diffusi in Etruria e nell'Italia Meridionale. Questa olpe (brocca a forma di pera con alto labbro a tromba), di stile transizionale, è decorata a fregi sovrapposti di tipo orientalizzante: teorie di pantere, tori, cervidi, aironi, sfingi, con rosette a cerchio di punti sul fondo color avorio. Si tratta di un vaso prodotto a Corinto intorno al 630-615 a.C. da un ceramografo denominato, proprio sulla base di questo esemplare, "Pittore del Vaticano 73".