Oinochoe corinzia
Collezioni OnlineMuseo Gregoriano EtruscoSala XVII e XVIII

Oinochoe corinzia

Cerveteri
circa 570-550 a.C.
ceramica figurata
Altezza cm 29,9
inv. 16439

Sul pannello di questa oinochoe trilobata a corpo globulare è rappresentato un episodio della guerra di Troia (combattimento di Aiace contro Ettore), difforme dal racconto di Omero (Il. XIV, 402 ss.), con i personaggi principali qualificati da iscrizioni dipinte.
Al centro Aiace, con chitonisco, cinto, elmo, scudo e schinieri, ha colpito con una lancia Ettore, retrospicente e con la gamba destra poggiata a terra, che si ripara con lo scudo dall'assalitore, apprestandosi a sua volta a vibrare un colpo con il braccio destro alzato. Ettore è nudo, eccetto per l'elmo e gli schinieri; dalla coscia destra sgorga il sangue delle ferite, dipinto in rosso. In soccorso di Ettore giunge da destra Enea, con lo scudo levato e la lancia pronta a colpire, recante al fianco una spada, indossante elmo e schinieri.
Sulla sinistra chiudono il quadro due guerrieri impegnati in combattimento. Il primo da sinistra, coperto da una spoglia ferina, imbraccia uno scudo rivestito interamente da pelle animale con vello fiammato. Il contendente, nudo, con scudo e lancia, reca al fianco una spada, ripetendo lo schema della figura di Enea.
Campiture in rosso paonazzo e bianco, in masse cromatiche alternate, vivacizzano la composizione, definendo anche alcuni dettagli.
Il pannello figurato è inquadrato superiormente da una fila di linguette policrome; ai lati è un reticolo rosso mentre in basso è preceduto da fasce dipinte in rosso paonazzo e banda risparmiata sul fondo chiaro.