Anfora attica a figure nere
Collezioni OnlineMuseo Gregoriano EtruscoSala XIX

Anfora attica a figure nere di Exekias

Vulci
circa 540-530 a.C.
ceramica
alt. cm 61,1; diametro bocca cm 27,8
inv. 16757

In questa celebre anfora, firmata da Exekias come vasaio e pittore, viene rappresentato un episodio estraneo alla tradizione dei poemi omerici: Achille e Aiace in armi intenti al gioco dei dadi o della morra, secondo una vecchia interpretazione. L'anfora costituisce una delle più raffinate realizzazioni della tecnica a figure nere, con particolari e decorazioni delle vesti incisi con minuzia calligrafica.Il ceramografo coglie, con la tipica solennità del suo stile, il momento in cui i due eroi, accantonate temporaneamente le armi durante il lungo assedio troiano, si concedono un'attività ludica. Achille e Aiace, contraddistinti dalle iscrizioni, seduti su bassi sostegni, si curvano verso un basamento, protendendo le destre, nel leggere i punti realizzati nel gioco, rispettivamente quattro e tre, come specificato dalle iscrizioni che sembrano fuoriuscire a mo' di fumetto dalle loro bocche. Sul secondo pannello vi sono raffigurati Castor, con il suo cavallo Kyllaros, Polydeukes ed i genitori Tyndareos e Leda.