Deposizione dalla Croce


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Deposizione dalla Croce

Caravaggio
Michelangelo Merisi, detto il
(Milano 1571 - Porto Ercole 1610)
Deposizione dalla croce, 1600-1604 ca.
olio su tela
cm.300 x 203
inv. 40386

La Deposizione, considerata uno dei massimi capolavori del Caravaggio, fu commissionata da Girolamo Vittrice per la cappella di famiglia in S. Maria in Vallicella (Chiesa Nuova) a Roma. Nel 1797 fu inclusa nel gruppo di opere trasferite a Parigi in esecuzione del Trattato di Tolentino ed entrò a far parte della Pinacoteca di Pio VII dopo la sua restituzione nel 1816.
Il Caravaggio non raffigura in realtà il Seppellimento, né la Deposizione nel modo tradizionale, in quanto il Cristo non è rappresentato nel momento in cui viene calato nella tomba, bensì quando, alla presenza delle pie donne, viene adagiato da Nicodemo e Giovanni sulla Pietra dell'Unzione, vale a dire la pietra tombale con cui verrà chiuso il sepolcro. Intorno al corpo di Cristo si dispongono la Vergine, Maria Maddalena, Giovanni, Nicodemo e Maria di Cleofa, che alza le braccia e gli occhi al cielo in un gesto di altissima tensione drammatica.
Il Caravaggio, giunto a Roma nel 1592, fu il protagonista di una vera e propria rivoluzione artistica relativa al modo di trattare i soggetti, all'uso del colore e della luce, e fu senz'altro la personalità più importante della corrente "realistica" della pittura seicentesca.

Leggi il contributo che il prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, ha dedicato alla Deposizione nel catalogo della mostra