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IL RESTAURO DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO. |
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In un progetto di collaborazione tra la sovrintendenza vaticana, il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e la sovrintendenza svedese, è stato realizzato il rilievo dei prospetti interni ed esterni del Battistero Lateranense, i cui dati, importanti per la documentazione diagnostica preventiva necessaria per monitorare fasi costruttive e stato di salute del monumento, saranno esposti dal prof. Olof Brandt. |
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"Il Battistero Lateranense è probabilmente l'edificio meglio conservato tra quelli fondati a Roma dall'imperatore Costantino, quando ha iniziato a costruire i primi edifici monumentali per la Chiesa. Probabilmente l'edificio si è salvato per il suo disegno architettonico particolarmente complesso a doppio involucro con un baldacchino interno a due ordini. L'architettura del Battistero piaceva molto agli architetti e artisti del Rinascimento e del Barocco che ne hanno fatto moltissimi disegni. Gli architetti del Rinascimento consideravano il Battistero un gioiello architettonico, mentre le Basiliche costantiniane non piacevano altrettanto e sono state demolite, come San Pietro, o pesantemente rifatte, come San Giovanni in Laterano. |
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L'ultima tappa di questa ricerca è un progetto chiamato "New methods for documentation and analysis in building archaeology", finanziato dallo Swedish National Heritage Board, in collaborazione con lo Swedish National Heritage Board UV, il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (PIAC) e l'Ufficio di Sovrintendenza ai Beni Architettonici dei Musei Vaticani. |
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Lo scopo principale del progetto non è solo di realizzare una documentazione 3D delle strutture, ma anche di provare e di valutare diversi metodi di documentazione 3D e la loro utilità per l'analisi e la ricostruzione. |
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Lo sviluppo dell'analisi stratigrafica degli elevati durante gli ultimi decenni ha ispirato una prima applicazione di questo metodo alle pareti del Battistero Lateranense ma usando una documentazione in due dimensioni composta da fotoraddrizzamenti come base per disegni CAD di analisi stratigrafica. L'esperienza di questo lavoro ha dimostrato che l'articolazione tridimensionale anche di una parete apparentemente piana contiene molte informazioni preziose per l'analisi stratigrafica, cioè per capire a quale epoca storica possa appartenere una data parete. Perciò ora si tenta di usare la documentazione 3D come strumento di analisi storica. |
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L'Istituto accoglie studenti già laureati da tutto il mondo nel Corso biennale di Licenza e nel Corso triennale di Dottorato in Archeologia Cristiana. Il corpo docente è costituito da nove professori di quattro nazionalità (italiana, francese, tedesca, svedese), mentre gli studenti iscritti nell'ultimo quinquennio sono stati sessanta, di cui quarantasei italiani, tre greci, due spagnoli e slovacchi, uno rispettivamente dall'Austria, Croazia, Francia, Germania, Rep. di Macedonia e Ucraina. |
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