La collezione epigrafica del Cardinale de Zelada (1717-1801)
La collezione epigrafica del Cardinale de Zelada (1717-1801)

La collezione epigrafica del Cardinale de Zelada (1717-1801)

Maria Letizia Caldelli
Edizioni Musei Vaticani
Agosto 2021

La collezione epigrafica del cardinale Francesco Saverio de Zelada, risalente al XVIII secolo, è stata oggetto di un lungo studio sistematico, culminato nella pubblicazione di questo volume, disponibile in lingua italiana, ultimo realizzato per la serie Inscriptiones Sanctae Sedis.

Un’indagine inedita, che rappresenta una fondamentale integrazione al Corpus Inscriptionum Latinarum (CIL), ma che ha riguardato anche altri importanti corpora, grazie ad uno spoglio trasversale. I risultati sono stati molteplici: la ricostruzione delle vicende relative alla formazione – e alla dispersione – della collezione, fino alla sua musealizzazione, lo studio della raccolta nel contesto collezionistico settecentesco, l’analisi dei materiali di supporto, l’identificazione di inediti e di falsi e infine, fulcro del volume, la catalogazione delle iscrizioni lapidee, qui interamente riportata.

La classificazione delle epigrafi è stata possibile non soltanto attraverso l’impiego dei classici metodi di schedatura, ma anche grazie a un nuovo software applicativo per indici speciali, che ha permesso una duplice riproduzione: grafica e interpretativa.
In chiusura, un’appendice documentaria, una corposa bibliografia, sei indici analitici e tavole in bianco e nero delle iscrizioni.