Odilon Redon, Sainte Jeanne d’Arc

Photogallery

Odilon Redon, Sainte Jeanne d’Arc
Odilon Redon, Sainte Jeanne d’Arc
Sala 2. Van Gogh, Gauguin, Medardo Rosso

Verso la fine del XIX secolo Redon inizia a dedicarsi ripetutamente all’esecuzione di disegni raffiguranti piccole teste; solitamente predilige fogli di formato medio o ridotto, su cui studia a matita o a pastello volti di giovani donne, quasi sempre inquadrate di tre quarti o di profilo.
Il magnifico pastello Sainte Jeanne d’Arc è un esempio dell’attenzione che l’artista rivolge ad un soggetto solo in apparenza ripetitivo. In realtà indugia con curiosità su visi che si rivelano ogni volta diversi. Sfuma i tratti delicati di una giovane fanciulla anonima, delinea il profilo di Beatrice, definisce, quasi fossero ritratti, i visi di Ofelia, di Parsifal o di Cristo, colora le gote di una Giovanna d’Arco, dando vita ad una galleria di apparizioni, a volte suggerite dalla sua immaginazione, altre desunte dall’ambiente familiare altre ancora dalla mitologia.