Filippo De Pisis, Piazza Cavalli a Piacenza

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Filippo De Pisis, Piazza Cavalli a Piacenza
Filippo De Pisis, Piazza Cavalli a Piacenza
Sale 21 e 22. La pittura in Italia tra le due guerre

La tela raffigura uno scorcio della piazza piacentina, con i monumenti equestri di Ranuccio e Alessandro Farnese dello scultore seicentesco Francesco Mochi. Eseguita in occasione di una visita di De Pisis al fratello, l’opera rivela una libertà pittorica assorbita dall’artista durante il lungo soggiorno a Parigi, iniziato nel 1926 e protrattosi fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale nel 1939. Durante gli anni parigini la sua pittura si connota di un lirismo e di un’immediatezza che diventano la sua cifra stilistica: il segno pittorico acquista una rapidità quasi sfuggente e la materia cromatica diventa talmente esigua da lasciar intravedere la preparazione sottostante. L’opera entra nelle collezioni vaticane alla fine degli anni Cinquanta, con il primo nucleo del XX secolo inserite in Pinacoteca.