Kylix laconica con Prometeo e Atlante
Collezioni OnlineMuseo Gregoriano EtruscoSala XVII e XVIII

Kylix laconica con Prometeo e Atlante

Cerveteri
560-550 a.C.
ceramica figurata
alt. cm 14 - diam. cm 20,2
inv. 16592

Tra le altre produzioni di ceramica greca figurata, si distingue la ceramica laconica, qui documentata da una famosa kylix (coppa) fabbricata a Sparta poco prima della metà del VI secolo a.C. ed attribuita al Pittore di Archesilas II. Su di essa si può ammirare una delle prime raffigurazioni del mito di Atlante che ci siano pervenute. Atlante, barbato, piega le ginocchia sotto il peso della massa che deve sostenere sulle spalle, essendo stato condannato da Zeus a tenere separato il cielo dalla terra. Al suo castigo si associa quello di un secondo Titano, suo fratello Prometeo, colpevole di aver donato il fuoco agli uomini, legato ad un palo e sottoposto al supplizio perpetuo dell'aquila che gli rode il fegato che ogni notte ricresceva per essere di nuovo mangiato. L'accostamento dei due episodi ha fatto supporre che il nostro pittore si sia ispirato direttamente alla Teogonia di Esiodo, dove i due Titani sono descritti l'uno dopo l'altro.