Hydrìa attica del Gruppo di Leagros

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Hydrìa attica del Gruppo di Leagros
Hydrìa attica del Gruppo di Leagros
Sala XIX. Emiciclo Inferiore. Collezione dei Vasi, ceramica attica

Costituisce un prezioso documento iconografico per le varie gare atletiche raffigurate sulla spalla: due coppie di pugilatori che gareggiano violentemente, un auleta che suona per accompagnare le gare, un ginnasta che si prepara per la successiva competizione avvolgendosi sulle mani il cæstus (lunga benda atta a costituire una sorta di guantone da boxe), un giudice di gara rivolto verso un gruppo di tre corridori.
Sulla metopa si osservano due cavalieri in costume tessalico con pétasos (cappello da viaggio a larga tesa) e due lance in mano. Le iscrizioni riportano i nomi simbolici dei cavalli, Thrasos (coraggio) e Arete (virtù, abilità; intesa nel più ampio significato di eccellenza fisica e morale), nonché l’acclamazione di due efebi, Olympiodoros e Leagros, ciascuno celebrato come kalòs (bello).
Il Gruppo di Leagros comprende diverse personalità artistiche che operano al crepuscolo della tecnica a figure nere, contemporanee ai Pionieri della nuova tecnica a figure rosse; si caratterizza per la predilezione di grandi vasi, hydrìai come in questo caso, oppure anfore, che forniscono il supporto ideale per figurazioni di tema eroico, spesso tratte dai poemi omerici.