Il Sarcofago di Giona tra Villa Medici e il Vaticano
Il Sarcofago di Giona tra Villa Medici e il Vaticano

Il Sarcofago di Giona tra Villa Medici e il Vaticano

Incontro in occasione dell’ingresso del calco del sarcofago nelle collezioni della Gipsoteca di Villa Medici

11 marzo 2026
Villa Medici, Roma

I Musei Vaticani e l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici dedicano un incontro di studio all’arte della formatura, l’antica tradizione di trarre dei calchi dalle opere d’arte scultorea, per fini principalmente didattici.
L’occasione è data dall’ingresso nelle collezioni di Villa Medici di un calco del Sarcofago di Giona, vanto del Museo Pio Cristiano, nei Musei Vaticani, recentemente esposto proprio a Villa Medici alla mostra sui Luoghi sacri condivisi.

Durante i mesi della mostra, un calco appositamente commissionato dall’Accademia di Francia e realizzato dal Laboratorio di Restauro dei Materiali lapidei dei Musei Vaticani ha sostituito l’originale nel Museo Pio Cristiano, in attesa di esser destinato proprio alle collezioni della Villa al termine della mostra.
Il legame tra questo capolavoro dell’arte paleocristiana e Villa Medici non è casuale: proprio da quel sito, infatti, il Sarcofago di Giona fu acquisito alle raccolte vaticane nel 1757, dapprima esposto alle pareti del Museo Sacro di Benedetto XIV, poi, dopo quasi un secolo, nel Museo Pio Cristiano in Laterano (1854), prima di riapprodare in Vaticano, nel 1963, nel nuovo edificio appositamente realizzato alle spalle della Pinacoteca per volere di Giovanni XXIII e Paolo VI.

L’incontro dell’11 marzo consentirà a tutti di scoprire la storia avvincente di questa splendida opera del primo cristianesimo, riscoperta alla fine del Cinquecento nel gran cantiere della nuova Basilica Vaticana e poi custodita nei giardini di Villa Medici per quasi due secoli.
Dopo i saluti istituzionali dei due direttori – Barbara Jatta per i Musei Vaticani e Sam Stourdzé per l’Accademia di Francia – l’incontro sarà introdotto da Alessandro Gallicchio, Direttore del dipartimento di storia dell’arte dell’Accademia. Interverranno quindi Umberto Utro, dei Musei Vaticani, che evidenzierà l’importanza del sarcofago nell’ambito delle origini dell’arte cristiana; Alessandro Vella, del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, che racconterà l’epopea del sarcofago e della sua appassionante vicenda collezionistica; a Valentina Lini, restauratrice del Laboratorio Materiali lapidei dei Musei Vaticani, toccherà poi spiegare le operazioni di restauro a cui il sarcofago è stato sottoposto, dall’intervento integrativo settecentesco ai più recenti interventi conservativi eseguiti nel Laboratorio vaticano; infine Andrea Felice, vice capo restauratore del Laboratorio, spiegherà in dettaglio com’è nato il nuovo calco per Villa Medici, nel solco della grande tradizione dell’arte della formatura.
L’incontro si terrà nel Grand Salon di Villa Medici, alla presenza del calco che potrà essere da tutti ammirato prima di raggiungere la sala della Gipsoteca di Villa Medici, una delle più importanti collezioni romane di calchi artistici, che comprende una serie seicentesca di copie dei rilievi della Colonna Traiana. Già qualche giorno dopo l’incontro, tutti i visitatori della Villa potranno ammirarlo lì ed essere invitati a riscoprirne l’originale fra i tesori d’arte cristiana antica custoditi nei nostri Musei.