Musica ai Musei
Musica ai Musei

Musica ai Musei

Il canto delle stagioni: viaggio tra luce, passione e spiritualità

14 marzo - 27 novembre 2026
Musei Vaticani & Polo Museale di Castel Gandolfo

I Musei Vaticani rinnovano per il 2026 l’appuntamento con la rassegna concertistica “Musica ai Musei”: un contributo al Bello che riafferma la propria vocazione a custodire il patrimonio, ma anche ad essere luogo vivo di incontro fra arte, fede e cultura. Dal 14 marzo al 27 novembre, undici concerti pomeridiani accompagneranno i visitatori dei Musei Vaticani e del Polo Museale di Castel Gandolfo.

Il programma propone un percorso musicale variegato: accanto ai concerti tematici, che danno voce ai sentimenti della vita spirituale, tornano le esibizioni delle bande musicali, portatrici di tradizione e senso di comunità. Non mancheranno i giovani talenti dei conservatori italiani, ai quali la rassegna offre un palcoscenico prestigioso. In questo intreccio di spiritualità, tradizione e nuove energie, la musica diventa un filo conduttore che accompagna i visitatori in un’esperienza culturale condivisa attraverso il canto delle stagioni.

Grazie alla collaborazione con il Comitato Nazionale Italiano Musica (CIDIM), si esibiranno anche le bande del Corpo della Gendarmeria Vaticana, della Guardia Svizzera Pontificia, della Banda Pontificia, nonché della Banda Nazionale della Polizia Penitenziaria. A impreziosire ulteriormente l’edizione sarà la partecipazione dell’Associazione Culturale Musicale “Maria Di Pasquale” E.T.S., che offrirà contributi capaci di ripercorrere la storia della musica attraverso le stagioni, con brani di Antonio Vivaldi, Giovan Battista Pergolesi, Wolfgang Amadeus Mozart, Niccolò Paganini e Astor Piazzolla.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con GetYourGuide e inclusa nel biglietto di ingresso, arricchisce il calendario degli eventi culturali dei Musei Vaticani come occasione di condivisione della bellezza e testimonianza dell’universalità del linguaggio musicale. “Un percorso sonoro che segue il ritmo del tempo, intrecciando natura e arte, interiorità e festa, raccoglimento e gioia condivisa”, sottolinea il Direttore dei Musei Vaticani Barbara Jatta.