Un secolo di Papamobile
Un secolo di Papamobile

Un secolo di Papamobile

Dal 29 ottobre 2026
Giardino Quadrato, Musei Vaticani

Una mostra straordinaria racconta, dal 29 ottobre, cento anni di mobilità pontificia, dalla prima automobile di Pio XI alle papamobili contemporanee. Allestita in un padiglione espositivo vetrato nell’area del Giardino Quadrato, in prossimità del Padiglione delle Carrozze e della Pinacoteca Vaticana, la mostra riunisce otto automobili storiche Mercedes-Benz, autentiche protagoniste della mobilità pontificia, offrendo al visitatore un percorso che attraversa la storia dell’automobile, del costume, della comunicazione e delle istituzioni ecclesiastiche.

Le otto vetture storiche, affiancate dalla prima automobile della storia e da una moderna Classe S, testimoniano l’incontro tra l’ingegno umano e la missione universale della Chiesa. «Tutto comincia con un viaggio. Quello di Pietro, il pescatore di Galilea che raggiunse Roma per annunciare un messaggio destinato ad attraversare i secoli e i continenti», dice Sandro Barbagallo, Curatore delle Collezioni Storiche dei Musei Vaticani. Da allora, la storia del Papato è anche una storia di cammini, incontri e trasformazioni, nella quale il movimento del successore di Pietro ha assunto, di volta in volta, il significato di una missione evangelizzatrice, di un’iniziativa diplomatica, di un gesto politico o di una testimonianza di vicinanza ai popoli.

È in questa prospettiva che nasce «Un secolo di Papamobile», mostra che celebra lo straordinario rapporto tra la Casa automobilistica della Stella e la Santa Sede, iniziato nel 1930 con la consegna a Pio XI della Mercedes-Benz Nürburg 460. Era l’inizio di una collaborazione destinata a rinnovarsi attraverso i pontificati successivi e ad accompagnare una trasformazione radicale: dall’automobile concepita come simbolo di rappresentanza alla papamobile pensata come strumento di incontro.