Kýlix attica attribuita a Douris: simposio

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Kýlix attica attribuita a Douris: simposio
Kýlix attica attribuita a Douris: simposio
Kýlix attica attribuita a Douris: simposio
Kýlix attica attribuita a Douris: simposio
Sala XIX. Emiciclo Inferiore. Collezione dei Vasi, ceramica attica

La kýlix, tipica coppa per bere il vino, raffigura esclusivamente scene di simposio. All’esterno, cinque uomini distesi su klìnai, sono intenti a bere da una kýlix, cantare, suonare la lira e il doppio flauto, giocare al kòttabos lanciando con destrezza il vino contenuto in una kýlix fatta roteare velocemente. I partecipanti sono allietati da una suonatrice di flauto e assistiti da un giovane servitore che attinge il vino (miscelato con acqua secondo l’uso greco) da un grande cratere posto a terra. Sotto questa scena, un fregio rappresenta forme diverse di vasi tipici del simposio. Sul tondo centrale all’interno, un simposiasta barbato su klìne – che ha ecceduto nel bere e sta per rigurgitare verso il sottostante bacile – è assistito da una giovane donna, vestita di un chitone trasparente e fittamente pieghettato, forse una delle raffinate cortigiane (etere) che nella Grecia antica partecipavano ai simposi.
Questa felice realizzazione si pone nella fase intermedia della produzione di Douris, un prolifico ceramografo attico tra i più originali, attivo tra il 500 e il 470 a.C.